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Il
Museo della ceramica di Deruta
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Il Primo Piano
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Sala del Pavimento della Chiesa di San Francesco in Deruta |
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Ritrovato nel 1902 nella chiesa
di San Francesco, il pavimento costituisce una delle più importanti
opere realizzate dai pittori derutesi. Il tappeto è formato da circa
duecento piastrelle che si giustappongono a incastro per le forme a croce
appuntita e a stella a otto punte dove sembra svolgersi un ciclo pittorico
che comprende ritratti di profeti, muse, sibille, busti di imperatori, profili
femminili, soggetti allegorici e mitologici. Datata 1524, questa eccezionale opera viene attribuita al cosiddetto "Maestro del Pavimento", ignoto pittore derutese autore anche di alcuni piatti che recano lo stesso stille |
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Sala dei pavimenti |
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| Vi sono raccolti vari esempi di
pavimenti e di mattonelle da pavimento, di produzione derutese e non, del
Rinascimento. Di particolare interesse quello proveniente dalla Rocca Paolina
di Perugia. |
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Sala dei depositi
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Una torre metallica organizza
in quattro livelli una immensa sala destinata ai depositi e ai frammenti,
di cui è consentita la visita. In questa sala sono le ceramiche apule
della collezione Magnini, il campionario ex CIMA-Maioliche Deruta, le ceramiche
dartista delle diverse edizioni del Premio Deruta, della collezione
Deruta 2000, del Multiplo dartista in Maiolica (1980). |
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| Il Museo Piano Terra Secondo Piano | |||